Le verità bibliche, occultate dietro alle mura delle parole - Verità su Gesù e sul cristianesimo | Ebooks e Manuali Gratuiti
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Riflessioni

Profezia

Stiamo vivendo dentro la Profezia degli Ultimi Tempi, la stessa è costruita su una “piattaforma” chiamata Apocalisse, la struttura profetica presenta 21 livelli, 7 x 3, 7 Sigilli + 7 Squilli di Trombe + 7 Coppe dell’Ira di Dio. Il primo e l’ultimo livello sono l’inizio e la fine dell’Apocalisse. Lo stesso arco temporale suddiviso in 21 periodi è descritto in Daniele 11 dal versetto 29 sino al versetto 1 del capitolo 12. Esattamente 18 versetti descrivono gli stessi eventi illustrati nei 21 periodi apocalittici. Ma per essere più precisi gli stessi accadimenti profetici vengono descritti in Matteo 24 dal versetto 4 al versetto 44. Esattamente 41 versetti descrivono gli stessi eventi illustrati nei 21 periodi apocalittici e in Daniele 11:29-44 e Daniele 12:1. Confrontare Matteo 24:44
«Perciò anche voi siate pronti, perché nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà».
con la scrittura di Daniele 12:1
«In quel tempo sorgerà Mikael, il gran principe, il difensore dei figli del tuo popolo».
Ma per dare più autorità alla profezia confrontiamo entrambe le sopra citate scritture con Apocalisse 19:11
«Poi vidi il cielo aperto, ed ecco apparire un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava si chiama Fedele e Veritiero; perché giudica e combatte con giustizia».

Per concludere sia Daniele 11:29-44 sino a Daniele 12:1 + Matteo 24:4-44 + l’Intera Apocalisse, descrivono lo stesso arco temporale degli Ultimi Giorni.

Fine del Mondo

Il diluvio non decretò la fine del mondo, ma la fine di un mondo malvagio, tra il vecchio ed il nuovo non si verificò uno buco temporale, non si verificò una interruzione spazio/tempo ma tutto proseguì secondo dopo secondo unendo il passato malvagio al presente futuro ordinato avendo annientato il caos tramite il diluvio. Allo stesso modo ci sarà in futuro la fine di questo mondo malvagio, ma sarà la fine di un mondo corrotto ed il passaggio al nuovo regno di Gesù avverrà come ai giorni di Noè, questo mondo verrà purgato dal male, una parte di nazioni continueranno ad esistere, saranno quei popoli o uomini rimasti in vita durante il “purgatorio” o Apocalisse. Il trasferimento dal caos all’ordine di Gesù il Messia, non provocherà un vuoto spazio/tempo con il passato ma tutto continuerà essendo legato al secondo prima, il dopo è conseguenza di prima, questo che oggi è caos e malvagità, lascerà il posto all’ordine ed alla bontà per 1000 anni e dopo i 1000 anni verrà chiuso un ciclo di 7000 anni da Adamo nel punto di Origine dove l’Alfa e l’Omega sono la stessa essenza e significato istantaneo o eterno se il tempo non dovesse trascorrere.

Il Testo Biblico e la sua Interpretazione

Gli Antichi Manoscritti Biblici

1)

Nella Lettera a Timoteo (anche se incerta l’attribuzione a San Paolo) afferma: «Bisogna pregare per i Re e per tutti quelli che hanno autorità, affinché si possa vivere una vita tranquilla, in pace».


La moderna critica biblica è divisa sull’attribuzione delle lettere. Se un gruppo di lettere è comunemente riconosciuto come sicuramente paolino, alcune sono invece in discussione e altre sono invece generalmente considerate come pseudoepigrafiche, cioè non scritte da Paolo, ma a lui attribuite, per errore della tradizione o intenzionalmente, per dare maggiore autorevolezza agli scritti.


Esistono e sono esistiti diversi tipi di calendari; i calendari lunari che seguono il ciclo sinodico della luna, i solari che seguono il ciclo tropico del sole ed altri ancora chiamati lunisolari che mantengono il sincronismo fra i due cicli.


È la versione latina della Bibbia compiuta in gran parte da s. Girolamo, denominata da Erasmo di Rotterdam e G. Lefèbvre d’Etaples, a motivo della sua grande diffusione, “volgata”, “usuale”, “comune”, termine applicato prima alla versione greca dei LXX.

 2

I libri apocrifi (da apokryphos, termine greco che significa “nascosto”) detti deuterocanonici furono scritti durante i 400 anni di silenzio tra il libro di Malachia e l’annuncio della nascita di Giovanni il Battista.


“La vite porta il frutto, l’olmo è un albero senza frutto. Ma la vite, se non sale sull’olmo, non può dare frutti in abbondanza, giacendo per terra. Il frutto che poi porta, se non è sospeso all’olmo, marcisce. La vite che si attorciglia all’olmo produce frutto da parte sua e da parte dell’olmo. Vedi, dunque, che l’olmo produce molto frutto, non meno della vite, e forse di più”. “Come, signore, di più?”


Le grotte hanno fornito anche alcuni resti di opere finora sconosciute: oltre al grande apocrifo della Genesi, brevi testi su Noè, Giacobbe, Giuseppe, Qahat, Abram, Mosè, Giosuè, Samuele, Davide, Geremia, Ezechiele, Daniele ed Ester. Molti frammenti aramaici della grotta 4 appartengono alla letteratura enochica (Libro dei Vigilanti, Libro dei Sogni, Epistola di Enoc, Libro dell’Astronomia). C’è anche parte del Libro dei Giganti.


Al tempo di Gesù e nell’epoca dei paleocristiani gli ebrei erano divisi in tre differenti gruppi o partiti: i sadducei, i farisei e gli esseni.
Tutti e tre si formarono nei due secoli che precedettero la nascita di Cristo, quando l’ebraismo era costretto a proteggersi dagli influssi ellenistici, sempre più forti.


9)
Al tempo stabilito, egli marcerà di nuovo contro il mezzogiorno; ma quest’ultima volta la cosa non riuscirà come la prima; poiché delle navi di Kittim moveranno contro di lui; ed egli si perderà d’animo; poi di nuovo s’indignerà contro il patto santo, ed eseguirà i suoi disegni, e tornerà ad intendersi con quelli che avranno abbandonato il patto santo.

Dopo il regno di Erode il Grande lo stato ebraico viene suddiviso tra i suoi tre figli legittimi Filippo, Archelao e Erode Antipa. Archelao ereditò la parte più importante del regno, costituita da Giudea, Samaria ed Idumea.


In proposito Ippolito scrive: E lui che, elevatosi al di sopra di tutti i re e di ogni divinità ricostruirà la città di Gerusalemme e riedificherà il tempio abbattuto, ridarà tutto il paese e i suoi confini ai Giudei il cui popolo richiamerà dalla schiavitù delle nazioni e si proclamerà loro re. E lui che gli infedeli adoreranno come dio. Essi piegheranno le ginocchia davanti a lui scambiandolo per Cristo poiché essi non comprenderanno quanto fu detto dal profeta, come egli, cioè, sia falso ed ingannatore.

Christopher Johnson McCandless

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La Grande Recessione